martedì 27 marzo 2018

MI RIVEDO

Mi rivedo
Amanti della fotografia e dei ricordi, spesso mia madre ed io riguardiamo album, in cui sono presenti fotografie che hanno colpito il mio interesse e che mi sono rimaste nel cuore per la loro estrema semplicità. Mostrano scene di vita quotidiana o particolari eventi, come il mio primo compleanno e il mio primo giorno di scuola, in luoghi estremamente comuni, come il giardino, il balcone o la cucina, e ogni volta che mi trovo in questi diversi punti della casa, rivedo quegli scatti. Ho deciso, così, di presentare nove fotografie che ritraggono questi istanti nei luoghi in cui sono stati fotografati per sottolineare il naturale rapporto creatosi tra loro, soprattutto nella mia mente. In particolare, ho cercato di ricreare nello sfondo l'inquadratura originale e ho utilizzato luci della giornata differenti rispetto alle foto presentate per evidenziare il fatto che, indipendentemente dal momento in cui mi trovo in questi luoghi, l'immagine appare comunque nella mia mente. Sono state, infine, organizzate seguendo l'ordine cronologico degli eventi. 












1 commento:

  1. Il gioco di guardarsi, un immagine che mi osserva ed io, talvolta, non mi riconosco in essa. La nostra immagine è fatta di ricordi stemprati dal tempo e amalgamati con i ricordi che altri hanno di noi e che inevitabilmente ci raccontano, ci definiscono. Gli scatti così nitidi ci portano a rafforzare un idea di noi stessi sempre proiettata in un passato e non nel futuro. Tempo. Bel lavoro.

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